03 ago. – Il cd musicale torna a vendere,
invertendo dopo 11 anni la tendenza negativa. E la crescita del
mercatosembra dovuta soprattutto agli artisti italiani. La musica
tricolore domina infatti incontrastata nelle preferenze di chi, nei
primi 6 mesi del 2010, ha acquistato cd musicali: tra le prime dieci
posizioni della classifica semestrale Fimi-Gfk degli album piu'
venduti, ci sono ben 8 artisti italiani.
invertendo dopo 11 anni la tendenza negativa. E la crescita del
mercatosembra dovuta soprattutto agli artisti italiani. La musica
tricolore domina infatti incontrastata nelle preferenze di chi, nei
primi 6 mesi del 2010, ha acquistato cd musicali: tra le prime dieci
posizioni della classifica semestrale Fimi-Gfk degli album piu'
venduti, ci sono ben 8 artisti italiani.


Al primo posto 'ArrivederciMostro' di Ligabue, seguito da Emma, seconda con 'Oltre', Pierdavide
Carone, terzo con 'Una canzone pop', Biagio Antonacci, quarto con
'Inaspettata', Vasco Rossi, quinto con 'Tracks 2', Marco Mengoni,
sesto con 'Re Matto'.
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Uniche due posizioni della top ten occupate da artistiinternazionali sono la settima e l'ottava, occupate rispettivamente da
'The Fame Monster' di Lady Gaga e da 'Michael Jackson's This Is It'.
Al nono e al decimo posto chiudono la top ten ancora due artisti
italiani: Mario Biondi con 'If' e Alessandra Amoroso con 'Senza
Nuvole'.
Tra i primi 20 sono poi addirittura 15 gli artisti italiani
in classifica.
Complessivamente il primo semestre del 2010 mostra un segno
positivo per il mercato discografico italiano. Per la prima volta dopo
dopo 11 anni di rosso tornano a crescere le vendite di cd musicali con
il fatturato salito del 9%, complici sia l'ottima performance del
repertorio italiano, cresciuto del 33% (oggi rappresenta il 53% contro
il 42% dell'internazionale) e una dinamica di prezzi al sempre piu' in
discesa.
in classifica.
Complessivamente il primo semestre del 2010 mostra un segno
positivo per il mercato discografico italiano. Per la prima volta dopo
dopo 11 anni di rosso tornano a crescere le vendite di cd musicali con
il fatturato salito del 9%, complici sia l'ottima performance del
repertorio italiano, cresciuto del 33% (oggi rappresenta il 53% contro
il 42% dell'internazionale) e una dinamica di prezzi al sempre piu' in
discesa.

Complessivamente, il mercato discografico, secondoi dati raccolti da Deloitte, tra digitale e fisico, ha fatturato 67,1
milioni di euro, contro i 62,3 del primo semestre del 2009, un
incremento del 7,7% .
I cd album sono cresciuti del 9% con un fatturato di quasi 50
milioni di euro contro i 45 dello scorso anno. Il supporto fisico ha
visto anche la tenuta del dvd musicale, che ha cessato la sua caduta,
che durava da diversi semestri, per attestarsi sullo stesso fatturato
dello scorso anno. L'ottima performance del repertorio italiano, che
conferma la vitalita' di un segmento dove le imprese discografiche
continuano ad investire, e' la rivincita rispetto ad un anno fa' dove,
nella prima fase della stagione, la produzione italiana aveva segnato
il passo.
Buone notizie anche sul fronte delle nuove tecnologie. Nel
digitale prosegue la corsa del download da internet con un + 34%
(cresciuti del 37% i singoli e del 24% gli album online). Sempre in
crescita anche lo streaming, sia video sia audio, con un incremento
del 38%. Bene anche le vendite di video musicali in download. Forte
crescita del fatturato generato da servizi di abbonamento con un +120
% rispetto al 2009. Complessivamente la musica digitale, con oltre 11
milioni di euro di ricavi nel primo semestre del 2010 e un incremento
del 15% rispetto all'anno precedente, rappresenta circa il 18 % del
mercato fisico rispetto al 14% del semestre precedente.
(Adnkronos).















