07 ago. – Il pianista e compositore pesarese Mario Mariani da circa ventisette giorni risiede nella Grotta dei Prosciutti, sul Monte Nerone (Comune di Piobbico), da cui non uscirà mai fino all’11 agosto: un'esperienza che sta andando molto bene a sentire l'artista che è stato visitato da più di seicento persone fra escursionisti e curiosi.
"La mia idea – confessa – è quella di offrire musica in un posto vero qual è la montagna, dove se hai energia vai avanti e vai su altrimenti stai fermo; è stata una sfida portare un pianoforte a coda, il re degli strumenti classici, in un posto fermo esteticamente cosi da centinaia di anni".
Aperto ad accogliere i programmi e i progetti che verranno proposti dai suoi ospiti, senza scopo di lucro e con il solo intento di promuovere un’idea di arte pura e con un fine nobile, Mariani spazia dall’attenzione per l’ambiente a quella per la cultura e il sociale: "Le persone che passano di qui – continua l'artista – lasciano riflessioni importanti e questa musica si fruisce qui dentro e viene creata per chi si presenta e cambia a seconda di chi arriva, da un gruppetto di quattro signore sessantenni a dei boy scout".
Mario Mariani tiene a sottolineare che il tutto è stato realizzato gratuitamente e chi s'è offerto a dare una mano lo ha fatto senza secondi fini, donando gratuitamente tempo ed energia. "Il solo biglietto che si paga è quello di arrivare qui facendo quindici minuti di scarpinata anche se il posto non è dettagliatamente segnalato. Quindi, chi ci viene lo fa perché ci vuole proprio venire".
Che cosa si porterà dietro da questa esperienza? "L'aver creato – ammette – un ponte fra me e gli alberi, sentire quando il bosco è arrabbiato, preoccupato o allegro, e aver sviluppato l'empatia con il mondo che mi circonda".
Nella grotta Mariani si è anche dedicato alla composizione della colonna sonora per un documentario che il regista Gianni Minelli ha da poco finito di girare sulla vita del pittore Gabriele Bartoletti. Nei prossimi mesi uscirà il nuovo disco “Utopiano”, suo primo lavoro di pianoforte solo. La copertina dell’album sarà curata dall’artista Giuliano Del Sorbo, con cui Mario collabora anche in occasione di eventi musicali e artistici.
(La foto è di Luigi Angelucci).