07 ago. – Per la prima volta negli ultimi quattro anni, Fidel Castro è tornato oggi in Parlamento a Cuba per partecipare ad una seduta straordinaria, convocata dallo stesso Lider Maximo e trasmessa in diretta alla televisione cubana. Con indosso la tradizionale camicia militare verde oliva, il leader Maximo, che compirà 84 anni venerdì prossimo, è stato accolto da fragorosi applausi e da evviva da parte dei deputati e dal fratello e suo successore Raul, 79 anni. E' anche la prima volta che Fidel Castro interviene in diretta alla tv dalla grave malattia che il 31 luglio 2006 lo aveva costretto a cedere la presidenza al fratello. Il 26 luglio scorso, lo stesso padre della Rivoluzione cubana, che resta il Primo segretario del Partito comunista, aveva dichiarato che avrebbe sollecitato la convocazione di una seduta straordinaria del Parlamento per mettere in guardia il mondo contro l'imminenza di un conflitto nucleare nel vicino e Medio Oriente su istigazione degli Stati Uniti.
Nel breve discorso di apertura della sessione straordinaria del Parlamento, richiesta dallo stesso 'lider maximo' per discutere del rischio di una apocalisse atomica, Fidel Castro ha parlato del pericolo di una guerra nucleare se gli Stati Uniti attaccheranno l'Iran o la Corea del Nord.
In caso di guerra, ha spiegato, ''l'ordine attuale del pianeta crollera' immediatamente'', ribadendo che Barack Obama e' ''colui che dovra' dare l'ordine'' per iniziare l'attacco: ''in quell'istante avra' ordinato la morte istantanea di milioni di persone''. Al termine del discorso, durato quindici minuti, l'Aula ha tributato una nuova ovazione a Fidel Castro, che ora segue gli interventi pronunciati dai deputati.