09 giu. – L'Italia non ha accettato di
introdurre una definizione esplicita di ''tortura'' nel Codice
penale cosi' come raccomandato dal Consiglio diritti umani
dell'Onu che a febbraio ha esaminato la situazione italiana
formulando una serie di raccomandazioni (Roma ne ha accettate 80
respingendone 12). Lo ha riferito l'ambasciatore d'Italia presso
le Nazioni Unite Laura Mirachian presentando stamani a Ginevra
le risposte dell'Italia al Consiglio Onu.
introdurre una definizione esplicita di ''tortura'' nel Codice
penale cosi' come raccomandato dal Consiglio diritti umani
dell'Onu che a febbraio ha esaminato la situazione italiana
formulando una serie di raccomandazioni (Roma ne ha accettate 80
respingendone 12). Lo ha riferito l'ambasciatore d'Italia presso
le Nazioni Unite Laura Mirachian presentando stamani a Ginevra
le risposte dell'Italia al Consiglio Onu.
L'Italia si è detta
determinata a ratificare il protocollo facoltativo relativo alla
Convenzione contro la tortura ''quando si sara' dotata di un
meccanismo nazionale di prevenzione indipendente''.















