02 giu. - Si tratta di ''illazioni'' che chiariro' al piu' presto ''fornendo tutti gli elementi necessari a sgomberare definitivamente il campo''. Cosi' Guido Bertolaso definisce le affermazioni dell'architetto Zampolini secondo cui l'appartamento a via Giulia dove Bertolaso soggiorno' per un periodo fu pagato dall'architetto di Anemone. Bertolaso ha anche detto di non voler fornire il nome dell'amico che ''gratuitamente'' gli presto' l'appartamento ''per non esporlo alla macelleria mediatica in atto''.

CASA VIA GIULIA PRESTATA DA AMICO. NON ANEMONE – ''Mi sono avvalso di un appartamento a Via Giulia a Roma, per un breve periodo, verso la fine del 2003 ben prima quindi di qualsiasi rapporto di lavoro, ancorche' indiretto, con l'impresa Anemone. L'appartamento mi venne messo a disposizione gratuitamente da un mio amico personale che, come ho gia' detto, non era Diego Anemone. Pur non essendo un addetto ai lavori escludo che l'immobile fosse stato appena ristrutturato come confermo di non ricordare di aver mai conosciuto l'architetto Zampolini''. Risponde cosi' in una nota il Capo del Dipartimento della protezione civile, Guido Bertolaso, alle parole dell'architetto Zampolini che ai magistrati di Perugia avrebbe detto di aver pagato l'affitto per la casa di via Giulia.

''Non intendo rendere pubblico il nome del mio amico che mi ha messo a disposizione l'appartamento per non esporlo alla macelleria mediatica in atto – prosegue Bertolaso – ma ho gia' chiesto ai magistrati di Perugia di poter essere ascoltato su questa e le altre vicende che mi riguardano appena possibile. In quella sede – conclude – forniro' tutti gli elementi necessari a sgombrare definitivamente il campo da tali illazioni e confermero' ai magistrati anche l'immediata disponibilita' della persona che mi ha prestato l'appartamento di Via Giulia a fornire tutti i chiarimenti del caso''.

L'ABBRACCIO DI GIANNI LETTA A GUIDO BERTOLASO - Proprio mentre in via dei Fori Imperiali sfilava la protezione civile, il sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, si e' alzato, ha percorso qualche metro sul palco ed ha abbracciato con grande trasporto il capo della protezione civile Guido Bertolaso, finito recentemente nelle inchieste sugli appalti legati al G8.  

VOGLIONO DISTRUGGERE P. CIVILE - ''Vogliono distruggere tutto questo, vogliono distruggere la Protezione Civile''. Cosi' Guido Bertolaso, secondo quanto si apprende, si sarebbe rivolto ad alcuni interlocutori sul palco delle autorita' durante la sfilata del 2 Giugno per spiegare le accuse a lui rivolte dall'architetto Angelo Zampolini.

''Vogliono distruggere il lavoro di anni'' avrebbe ribadito ai suoi interlocutori Bertolaso mentre lungo via dei Fori Imperiali sfilava il settore dedicato alla Protezione Civile, con tutti i Corpi dello Stato che formano il sistema. Al termine della parata, dopo una lunga chiacchierata con il suo vice, il prefetto Franco Gabrielli, Bertolaso ha lasciato il palco senza ulteriori commenti.

''Quello che avevo da dire – ha sottolineato – l'ho detto nel comunicato''. Lungo via dei Fori Imperiali il capo della Protezione Civile e' stato piu' volte fermato da cittadini che gli hanno stretto la mano e fatto i complimenti per il lavoro svolto.