10 apr. – No ai respingimenti in pare degli immigrati verso La Libia, Paese dove vengono violati i diritti umani. E' quanto afferma l'arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, nell'intervento che terra' domani a Roma alla II Conferenza europea del Consiglio nazionale francese-scuola superiore dell'avvocatura. Il testo e' stato anticipato oggi alla stampa. Facendo riferimento ai respingimenti in mare verso Paesi come la Libia, l'arcivescovo afferma nuovamente che, secondo le varie convenzioni internazionali, ''nessuno puo' essere trasferito, espulso o estradato verso uno Stato dove esiste il serio pericolo che la persona sara' condannata a morte, torturata o sottoposta ad altre forme di punizione o trattamento degradante o disumano''.