23 gen. – di Raffaella Tomassetti. Il 2054 si prospetta come un futuro quanto mai
roseo, il genere umano oramai stufo dei soliti e dispendiosi ritocchi
chirurgici ha optato per i surrogati, replicanti (così tradotto in
italiano) dalle sembianze umane estremamente perfette che vivono le
vita quotidiana delle persone che si godono le loro giornate bellamente
seduti in poltrona. Qualsiasi attività lavorativa, fisica, sessuale,
viene vissuta attraverso bionde bambole robot e aitanti big Jim.
roseo, il genere umano oramai stufo dei soliti e dispendiosi ritocchi
chirurgici ha optato per i surrogati, replicanti (così tradotto in
italiano) dalle sembianze umane estremamente perfette che vivono le
vita quotidiana delle persone che si godono le loro giornate bellamente
seduti in poltrona. Qualsiasi attività lavorativa, fisica, sessuale,
viene vissuta attraverso bionde bambole robot e aitanti big Jim.















