Ruby , il cui nome vero è Karima El Mahroug, ha compiuto i 18 anni e ha raggiunto la notorietà , tanto che le disocteche se la contendono e arrivano ad offrirle anche 5.000 euro a serata e giovedi' prossimo sarà proprio lei l'ospite d'onore di "Annozero". Lo annuncia in un'intervista pubblicata oggi da
Libero: ''Vado in tv – dice la neodiciottenne marocchina – e ci vado
gratis. Non so chi saranno gli altri ospiti, non mi interessa, non ho
paura''.
Libero: ''Vado in tv – dice la neodiciottenne marocchina – e ci vado
gratis. Non so chi saranno gli altri ospiti, non mi interessa, non ho
paura''.
Nell'intervista, Ruby sostiene ancora di andare in tv per togliersi di dosso ''l'immagine della zoccoletta. La vera Ruby – sottolinea – e' una ragazza normale. Che vuole una vita normale''.
Sono uscite le mie foto vestita da cubista. Una cubista non si veste da suora".
Non cerca, assicura, la popolarita'; di fronte a chi le chiede se la sua apparizione non rischi di essere strumentalizzata risponde: "Si, Chissenefrega. Sono maggiorenne. Non importa se Berlusconi non ha piacere che vada in tv. Non dipendo da nessuno, sono libera di dire e fare quello che voglio. Nei limiti della legge. Gli italiani badano solo al gossip, ma io parlo alle persone intelligenti".
Sono uscite le mie foto vestita da cubista. Una cubista non si veste da suora".
Non cerca, assicura, la popolarita'; di fronte a chi le chiede se la sua apparizione non rischi di essere strumentalizzata risponde: "Si, Chissenefrega. Sono maggiorenne. Non importa se Berlusconi non ha piacere che vada in tv. Non dipendo da nessuno, sono libera di dire e fare quello che voglio. Nei limiti della legge. Gli italiani badano solo al gossip, ma io parlo alle persone intelligenti".
Per dire che "tutti attaccano Berlusconi , ma non c'e' un'alternativa migliore".
Da Santoro, prosegue l'intervista, Ruby dira' "la verita'", ma per conoscerla bisogna aspettare giovedi. Intanto Ruby ribadisce che vuole fare il carabiniere e annuncia che ora che e' maggiorenne non votera' per Berlusconi, anche se, sottolinea ancora: "lo adoro come uomo". Ma, aggiunge, "la politica non mi interessa. Non voto nessuno".
Da Santoro, prosegue l'intervista, Ruby dira' "la verita'", ma per conoscerla bisogna aspettare giovedi. Intanto Ruby ribadisce che vuole fare il carabiniere e annuncia che ora che e' maggiorenne non votera' per Berlusconi, anche se, sottolinea ancora: "lo adoro come uomo". Ma, aggiunge, "la politica non mi interessa. Non voto nessuno".
E il bunga bunga ? Che cosa e'? Alla domanda Ruby replica: "una barzelletta raccontata dal premier a cena. I dopocena non li ho visti".
RUBY: BLITZ IN CASA-FAMIGLIA, SEQUESTRATI ABITI E SCARPE – Intanto la polizia ha fatto irruzione in casa di Ruby, dove è stata effettuata una perquisizione tra i suoi effetti personali. Abiti e scarpe firmate, effetti personali, fotografie ed altro materiale sono stati sequestrati dagli agenti della squadra mobile di Milano a Ruby, all'interno dell'istituto Kinderheim di Sant'Ilario, la sua ex casa-famiglia, giovedi' scorso. La notizia e' stata pubblicata stamani dal ''Corriere della Sera'' e dal ''Secolo XIX''.
A confermare il blitz e' stata la stessa direttrice della casa famiglia che ha vagliato il decreto di perquisizione della polizia milanese. Tutto il materiale portato via dal Kinderheim e' stato posto sotto sequestro e sara' analizzato nelle prossime ore nell'ambito dell' inchiesta sulla prostituzione di alto bordo in cui Ruby sarebbe formalmente indagata sempre dalla procura di Milano.
I 3 poliziotti si sono presentati presso la casa famiglia sulle alture di Sant'Ilario, dove hanno portato via diversi oggetti ed hanno interrogato tutte le ragazze della struttura ed anche la stessa direttrice.Â
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RUBY: SILVIO SIA PIU' PRUDENTE. TROPPE OCHE IN CASA SUA - Infine Ruby non risparmia "consigli" al premier in un'intervista a La Repubblica.
''Nella vita ci sono porte che si aprono e che si chiudono. Lui con me ha aperto la porta, mi ha aiutata e poi la porta si e' chiusa''. – Ha detto Ruby, che difende il premier, aggiungendo che Berlusconi ''fa bene a dire che ama la vita e ama le donne e ha ragione a rivendicare il suo stile di vita [...] Ognuno puo' fare quello che vuole. – spiega la ragazza – Certo se vai a donne..''. Poi il consiglio: ''Sia piu' discreto. Ci sono tante oche e ochette che passano da casa sua, magari lo possono fregare. Ma come si dice, sul marciapiede c'e' posto per tutte".
Riguardo gli altri "personaggi" coinvolti nella vicenda, la neo-diciottenne marocchina giura di essere stata solo due volte a casa di Berlusconi, attraverso Lele Mora e di avere raggiunto il luogo in taxi con un'amica, mentre ripete che Emilio Fede l'ha conosciuto in un concorso di bellezza in Sicilia. ''Lui all'inizio non si ricordava di me – continua – e ci puo' stare che un uomo della sua eta' non si ricordi di una ragazza in mezzo a 120 ma poi gli e' tornata la memoria''.
In merito ai regali ricevuti da parte del premier, Karima spiega di aver ricevuto 7mila euro ma non un'automobile. Nella ricostruzione della sera del 27 maggio, quando fu fermata a Milano dalla polizia per essere stata accusata di furto, nell'intervista Ruby chiarisce che a chiamare Berlusconi ci avrebbe pensato una sua amica, Michelle, che ''ha i numeri di Berlusconi''. ''Io non ho fatto niente di male – conclude – . A me non me ne frega niente, io voglio fare il carabiniere e alla fine ci riusciro'''.
"AVVENIRE": NESSUNO SI PREOCCUPA DI KARIMA E TUTELA MINORIÂ – "Il polverone sul 'caso Ruby' rischia di far scomparire quello che dovrebbe essere il primo obiettivo di questa faccenda, e cioe' la tutela di minori in difficolta'". Lo scrive Assuntina Morresi in un editoriale su 'Avvenire'.
"Non mi interessa -aggiunge- il rilevante aspetto politico della vicenda, quanto il lato umano del piccolo-grande caso di una ragazza dalla vita complicata. Sono allibita da come e' stata trattata dai media, e mi chiedo a chi, veramente, interessi aiutarla, e invece chi si occupi di lei solamente per biechi fini di strumentalizazzione. A cominciare dal suo nome, che non e' Ruby, ma Karima, un nome pubblicato insieme al cognome, data di nascita e domicilio su uno dei dei maggiori quotidiani italiani, il giorno prima del suo diciottesimo compleanno, quando la legge ne doveva ancora tutelare l'identita'".















