25 feb. – La crisi economica ha picchioato duro sul Mezzogiorno d'Italia e tra quanti hanno perso il lavoro, sono le donne quelle che hanno pagato il prezzo piu' alto. Lo affermano i vescovi italiani nel documento sul Chiesa e Mezzogiorno, rilevando che "i dati negativi si concentrano nelle regioni del Mezzogiorno, caratterizzate dalla presenza di molte famiglie monoreddito, con un alto numero di componenti a carico, con scarse relazioni sociali ed elevati tassi di disoccupazione". "Questa situazione – spiega il testo – e' favorita dalla bassa crescita economica e da una stagnante domanda di lavoro, che a loro volta provocano nuove poverta' e accentuano il disagio sociale. La disoccupazione tocca in modo preoccupante i giovani e si riflette pesantemente sulla famiglia, cellula fondamentale della societa'".