28 feb. – Un sospiro di sollievo
e un grido di liberazione. Dopo 15 giorni di delusioni e morale
sotto i piedi, ci voleva il sorriso di un emiliano doc per far
tornare l'allegria all'Italia. Il trionfo di Giuliano Razzoli
nello slalom, che riabilita lo sci alpino alle Olimpiadi di
Vancouver dopo lo zero in pagella di quattro anni fa a Torino,
ha reso dolce la notte azzurra, regalando quell oro su cui
nessuno ormai sperava piu'. Una vittoria arrivata nel finale,
quando a Vancouver sta per calare il sipario sulla XXI edizione
dei Giochi invernali.
e un grido di liberazione. Dopo 15 giorni di delusioni e morale
sotto i piedi, ci voleva il sorriso di un emiliano doc per far
tornare l'allegria all'Italia. Il trionfo di Giuliano Razzoli
nello slalom, che riabilita lo sci alpino alle Olimpiadi di
Vancouver dopo lo zero in pagella di quattro anni fa a Torino,
ha reso dolce la notte azzurra, regalando quell oro su cui
nessuno ormai sperava piu'. Una vittoria arrivata nel finale,
quando a Vancouver sta per calare il sipario sulla XXI edizione
dei Giochi invernali.















