18 mar. – Stefano Cucchi è "morto per disidratazione": è questa la conclusione nella relazione finale approvata dalla Commissione sul Ssn nazionale, che ha aperto un'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza e l'appropriatezza delle cure prestate al geometra 31enne morto nel reparto protetto del Pertini. La relazione ha stabilito che quella di Stefano era "una morte evitabile" e che è stata dovuta "alla mancata assistenza sanitaria e all'isolamento di un detenuto a cui sono stati negati i più elementari diritti", dichiara la senatrice Donatella Poretti, Radicali-Pd, membro della commissione.