E' stata una straordinaria lezione civile, quella che Roberto Benigni ha regalato, ieri sera, a migliaia di persone, lavoratori, studenti, tutti ugualmente "incazzati". "L'Italia s'e' desta" ha tuonato. Un successo. E ancora "Evviva il lavoro, amate il vostro lavoro. Deve essere il diritto della nostra societa'".
Come dire Santoro non sbaglia un colpo, dopo il successo di Raiperunanotte, il conduttore spiazza tutti e da Villa Angeletti, a Bologna celebra i 110 anni della Fiom con lo show "Tutti in piedi, entra il lavoro".
E
c'erano proprio tutti, oltre a Serena Dandini, che esibiva una maglietta con scritto "Rai Pride", c'era Vauro, il "mafioso" Corrado Guzzanti , il pm Antonio Ingoia, e poi Marco Travaglio, i Subsonica.
Infine lui, Michele Santoro, che si fa vedere intorno alle 23, per annunciare Roberto Benigni.

A conclusione di nuovo Santoro in tuta da operaio che si rivolge a Berlusconi dicendo "Presidente operaio, lei sta facendo di tutto per farmi diventare un disoccupato, ma non ci riuscira'". E ancora "Ci dobbiamo riprendere tutto quello che ci avete tolto: l'aria, il mare, la scuola, il nostro futuro".
Oltre 255mila telespettatori medi al minuto Current, tra le 21.15 e l'una di notte, e' stato ieri il canale piu' visto (su Sky). "Tutti in piedi! entra il lavoro", i contatti sono stati quasi 700 mila, oltre 4 volte la media del canale.
A cui si aggiungono le centinaia di migliaia di persone che hanno seguito la lunga diretta di 3 ore e 45 minuti sulle tv satellitari e locali, oltre che sul web dove la serata e' stata diffusa in streaming su un network di siti.

Su Twitter "Tutti in piedi" lanciato dal profilo di Current Italia e' stato il "top trend topic" per tutta la serata. La community di Current Italia registra inoltre un record nella serata di ieri: supera in totale i 150.000 followers complessivi.