Il governo cerca di accelerare sulla questione delle intercettazioni: lo lasciano intendere le parole di Franco Frattini che per quel che riguarda lo stop alla pubblicazione parla di una buona legge, da "approvare entro agosto". Poi aggiunge: "sarebbe un bell'esempio per il Parlamento che maggioranza e opposizione la concordassero in tempi rapidi visto che c'è una proposta della sinistra depositata, ma non approvata, che ha elementi molto buoni".
Sul tema è tornatao anche Angelino Alfano, a Palazzo Chigi in occasione della conferenza sulla digitalizzazione della giustizia; in merito alle intercettazioni, il Ministro ha voluto specificare che "è anche un reato da perseguire la pubblicazione delle intercettazioni penalmente irrilevanti". E riguardo all'ipotesi di recuperare il ddl Mastella sulle intercettazioni, Alfano risponde che l'esecutivo procedera ' con un disegno di legge sul quale gia' si era discusso la scorsa estate.
Sulla questione taglia corto anche il presidente del Consiglio, in occasione della conferenza stampa che si è svolta al termine del Consiglio europeo: ''Non e' civile un paese in cui
non c'e' piu' la garanzia dell'inviolabilita' di cio' che si
dice al telefono''. Silvio Berlusconi poi continua: ''non e' piu' vita quella di
alzare il telefono e non poter parlare liberamente con il
rischio che queste telefonate siano intercettate e di vederle
apparire sulla stampa anche se non hanno nessun, nessun
risvolto penale. Credo che su questo tutti non possano che
concordare''.
non c'e' piu' la garanzia dell'inviolabilita' di cio' che si
dice al telefono''. Silvio Berlusconi poi continua: ''non e' piu' vita quella di
alzare il telefono e non poter parlare liberamente con il
rischio che queste telefonate siano intercettate e di vederle
apparire sulla stampa anche se non hanno nessun, nessun
risvolto penale. Credo che su questo tutti non possano che
concordare''.















