Beppe Grillo ha voluto specificare le parole usate in mattinata per difendere le manifestazioni No tav in val di Susa: "Sono il primo a condannare e a voler sapere chi sono i black bloc annunciati dai media da giorni. Li trovino, li arrestino" ha spiegato Grillo, che ha accusato i media di aver travisato le sue parole. Non cambia invece la sua idea riguardo l'inutilita' dei lavori della linea rapida Torino-Lione.
"State facendo una rivoluzione straordinaria, siete tutti eroi, le campane suonano per tutta l'Italia che ci sta guardando attraverso la rete". La Torino-Lione e' la piu' grande truffa del secolo  pensare di fare viaggiare le merci a 300 all'ora e' roba da anni Settanta, il futuro e' fare viaggiare meno le merci, e' il regionalismo". Queste erano le parole che Beppe Grillo aveva usato parlando a Chiomonte per la manifestazione No Tav.
Aveva poi accusato le forze dell'ordine di usare gas lacrimogeni "che sono proibiti, armi da guerra cancerogene". "Quello che sta avvenendo in Valsusa rappresenta prove tecniche di dittatura". Ha continuato Grillo. "Volevo esserci e' una battaglia che con voi stiamo conducendo da tanti anni. I black bloc? Cercateli in parlamento" . Tutto questo mentre gli scontri diventano via via piu' duri.
Pier Luigi Bersani condanna le violenze. "I fatti di Val di Susa con le forze dell'ordine attaccate violentemente mentre difendono il cantiere, sono allarmanti e assolutamente inaccettabili. Qui non si tratta piu' di come si fa una ferrovia. Qui si tratta di come funziona una democrazia. Isolare, condannare la violenza e ripudiarne ogni presunta giustificazione e' un dovere elementare di tutte le forze politiche e delle persone civili. Su questo concetto non e' per noi tollerabile nessun equivoco".