Le universita' italiane perdono il confronto con gli atenei di mezzo mondo. Gli atenei di casa nostra occupano infatti le posizioni in fondo nell’ultimo Qs World Ranking University, relativo all'anno accademico 2011/2012.
Nella classifica, giunta all'ottava edizione, che annualmente elenca le migliori 300 universita' del pianeta bisogna scendere alla posizione 183 per trovare un istituto nostrano. Si tratta dell'Universita' di Bologna, che raccoglie un punteggio di 49,4. Piu' in basso, al posto 210 compare La Sapienza di Roma. Al 263 posto l'Universita' di Padova, al 275esimo la Statale di Milano, al 277esimo il Politecnico di Milano.















http://www.sondaggibidimedia.com/2011/09/sondaggi-deuropa-25.html
Si ma l’articolo non riporta il commento del Ministro Gelmini….
Lo riporto io: Dal punto di vista del ministro dell’Università Maristella Gelmini, «sono buone le notizie» quelle che provengono da Londra, sede operativa della multinazionale dell’educazione Qs. «I dati positivi per due università , Bologna e Milano – spiega il ministro – ci motivano ancora di più nell’attuazione rapida della riforma universitaria».
Non è uno scherzo ha detto proprio che le notizie sono buone…!!!!!
e non vogliono che l’università sia cambiata
complimenti ai sinistri!
Ma, sbaglio o i destrssi sono a governo da più di 8 anni. Perchè non ammettere di aver fallito le varie riforme, no che prima le case stavano bene, e prendersela sempre con gli altri. Berlusconi insegna è sempre colpa di qualcuno, esempio: i comunisti (a trovarli) i giudici, gli alpinisti, i pizzaioli, i meccanici, i giornali e le televisioni (poverino tutti contro di lui anche i suoi giornali e le sue televisioni)le donne, i gay, i parcheggiatori abusivi. Qindi come vede sig. ggg se le università italiane si trovano dalla posizione 183 a scendere, forse, dico forse la colpa è anche un pochino del governo Berlusconi e Bossi che carinamente li chiamo Totò e Peppino. Saluti