Il campione e' di mille donne di eta' compresa fra i 20 e i 40 anni, tra cui un 53,7% gia' mamme e un 46,2% di donne che ancora non lo erano.
Secondo i risultati 800 donne dicono di preferire il parto naturale
per vari motivi, come non perdere le prime ore di vita del bambino (63%), per avere il compagno al proprio fianco (40%) o, nel 35%, per allattare con piu' facilita'.Il restante 20% del campione preferisce invece il cesareo per paura del dolore.
Per il parto le donne pensano al naturale, ma poi scelgono il cesareo (53%) per il timore di sofferenza per il bambino (39%) o perche' ci si sente piu' sicure (36%).
Come nota il coordinatore dell'Unita' di Salute materna e perinatale e del Dipartimento di Salute e ricerca riproduttiva dell'Oms, Mario Merialdi, ''l'apparente contraddizione fra l'alta percentuale di coloro che preferiscono in principio un parto naturale al cesareo e l'alto tasso di cesarei registrato nel nostro Paese si puo' spiegare considerando vari fattori che influiscono sulla decisione finale. Tra questi il desiderio di evitare il dolore da parto. I risultati del sondaggio confermano che interventi gia' proposti in passato, come il garantire l'accesso all'epidurale a tutte le donne, potrebbero contribuire a limitare il numero dei cesarei non giustificati da ragioni mediche''.















