Uno studio della London School of Economics (Gb), pubblicato sulla rivista 'Royal Society's Biology Letters', rivela che un padre assente durante l'infanzia porta i ragazzi a diventare genitori prima degli altri.
In particolare, per i maschi cresciuti dall'eta' di sette anni senza una figura paterna aumenta del 7% la possibilita' di mettere al mondo un figlio in eta' molto giovane, rispetto ai ragazzi che hanno avuto il papa' sempre vicino. Secondo la ricerca, che ha coinvolto 9.500 uomini nati nel 1958, avere perso i contatti con il proprio padre fra i 7 e i 16 anni aumenta del 5% del chance di diventare genitore entro i 23 anni d'eta'. E se il distacco dal papa' e' avvenuto fra gli 11 e i 16 anni, pare che cio' abbia un'influenza anche sull'eta' in cui i giovani raggiungono la puberta': il 25% degli uomini che abitavano col proprio padre e' arrivato allo sviluppo entro i 13 anni, contro solo il 19% di coloro che non lo hanno avuto vicino. Paula Sheppard, fra gli autori dell'indagine, evidenzia come "essa suggerisca che non e' la sola assenza del papa' a influenzare l'eta' in cui un uomo raggiunge la puberta' e diventa a sua volta padre, ma anche il periodo in cui si concretizza questa mancanza. Inoltre, prima si pensava che l'eta' di sviluppo fosse 'scritta' a partire dall'infanzia, mentre invece i genitori possono influenzarne la variazione".