L'avvocato del premier Silvio Berlusconi ha smentito la notizia pubblicata dal giornale L'Espresso in cui si fa riferimento ad una telefonata intercorsa tra il presidente del Consiglio e l'ex direttore dell'Avanti Lavitola, legata al caso Tarantini. Secondo quanto riportato dai giornalisti del settimanale, infatti, Berlusconi avrebbe sconsigliato a Lavitola di tornare in Italia.
"La notizia apparsa sul sito dell'Espresso che il Presidente Berlusconi avrebbe detto al Lavitola di non tornare – ha scritto Ghedini – e' del tutto assurda e infondata".
Il partito di maggioranza al Governo difende il premier, mentre dall'opposizione arrivano dure critiche. "E' evidente che ormai viviamo in una condizione del tutto inaccettabile – ha commentato Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera – una nuova edizione del Grande Fratello per cui ogni battuta detta per telefono in conversazioni private può diventare dichiarazione pubblica e ufficiale attraverso la quale si viene impiccati".
"Piu' che smentire, Ghedini sembra confermare l'esistenza di telefonate recenti tra Berlusconi e Lavitola – attacca il Pd per bocca di Donatella Ferranti, capogruppo nella commissione Giustizia della Camera – La difesa d'ufficio dell'avvocato del premier non fa alcuna chiarezza". Mentre Felice Belisario, presidente dei senatori Idv e componente del Copasir, chiede le dimissioni di Berlusconi.















