Il cda della Rai ha bocciato il contratto con la Fandango per la realizzazione di 'Parla con me' di Serena Dandini. Cinque i voti contrari, quattro a favore. 
Il consiglio di amministrazione, secondo quanto si apprende, ha respinto la proposta di contratto con la casa di produzione Fandango, che prevedeva uno sconto del 5% rispetto all'accordo precedente.
Contro si sarebbero schierati i cinque consiglieri dell'area di maggioranza, a favore i tre dell'opposizione, piu' il presidente Paolo Garimberti.
Il direttore generale Lorenza Lei ha deciso di mettere al voto la bozza di accordo, pur ribadendo il suo orientamento favorevole alla scelta di produrre internamente la trasmissione. Il programma era stato inserito nei palinsesti autunnali e sarebbe dovuto partire dal 27 settembre.
LA RISPOSTA DELLA DANDINI
''L'unica soddisfazione di una giornata amara e' di averli stanati'': questo il commento di Serena Dandini alla bocciatura da parte del cda Rai del contratto per Parla con me.
''Mi hanno accusato di essere avida, di volere troppi autori ecc. e pezzo a pezzo abbiamo smontato ogni pretesto: ora – sottolinea la conduttrice – il re e' nudo e tutti hanno capito perche' non andiamo in onda! Mi dispiace per l'azienda in cui abbiamo lavorato per decenni che, mai come adesso, e' sotto occupazione politica e per gli abbonati che ci hanno dimostrato sempre un enorme affetto. E che – lo prendiamo come impegno – ci ritroveranno presto altrove''.
Infine una chiusa ironica: ''Visto che ho regalato alla Rai il format ideato da me, potrei almeno riavere il divano?''.