Il Tribunale del Riesame di Napoli ha deciso per l'annullamento dell'ordinanza cautelare che teneva Giampaolo Tarantini nel carcere di Poggioreale da inizio settembre e ha, invece, confermato l'ordine di custodia emesso ai danni di Lavitola ancora latitante a Panama.
Ma cosa piu' importante il Tribunale del Riesame, dopo 14 ore di Camera di Consiglio, ha rivisto la posizione di Berlusconi, da vittime e testimone a indagato. Infatti secondo i giudici del Riesame il premier avrebbe istigato un indagato, Tarantini, a rilasciare falsa testimonianza alle autorita' giudiziarie.
Altra decisione presa dal Riesame, nella sua riunione fiume, e' stata quella di spostare la competenza al Tribunale di Bari. Quindi l'inchiesta lascia Napoli per migrare nel capoluogo pugliese, dove, secondo i giudici del Riesame, Tarantini avrebbe rilasciato le prime false testimonianze.
Ma cosa piu' importante il Tribunale del Riesame, dopo 14 ore di Camera di Consiglio, ha rivisto la posizione di Berlusconi, da vittime e testimone a indagato. Infatti secondo i giudici del Riesame il premier avrebbe istigato un indagato, Tarantini, a rilasciare falsa testimonianza alle autorita' giudiziarie.
Altra decisione presa dal Riesame, nella sua riunione fiume, e' stata quella di spostare la competenza al Tribunale di Bari. Quindi l'inchiesta lascia Napoli per migrare nel capoluogo pugliese, dove, secondo i giudici del Riesame, Tarantini avrebbe rilasciato le prime false testimonianze.















