Sono degenerate le manifestazioni che vedono in piazza studenti e insegnanti insieme per protestare contro i tagli alla scuola. Dopo il blitz della prima mattinata davanti a Palazzo Chigi, momenti di tensione si sono registrati anche quando il corteo ha voluto deviare dal percorso stabilito per marciare su Viale Trastevere. Ma le forze dell'ordine in tenuta antisommossa non lo hanno permesso e hanno obbligato le manifestazioni a raggiungere il Ministero dell'Istruzione secondo il tragitto consentito.

Molti studenti pero' hanno lanciato palloncini pieni di vernice e uova contro le forze dell'ordine che sbarravano il passaggio camuffandosi con passamontagna, bandane e caschi. Una volta arrivato al Ministero il corteo ha proseguito, lanciando sassi e fumogeni contro un'agenzia dell'Unicredit incontrata per strada,
in direzione della Stazione Trastevere, dove un gruppo di studenti ha occupato il binari.
 
L'agitazione ha creato non pochi problemi al traffico romano, su questo e' intervenuto il sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno ''oggi 2.000 studenti corrispondenti praticamente a 2 o 3 licei hanno bloccato Roma, da questo punto di vista servono delle regole ben precise e condivise: dobbiamo garantire il diritto a manifestare ma anche il diritto alla mobilita'. Mi auguro, quindi, che ci sia responsabilita' da parte di tutti''