Al termine di un vertice a Palazzo Grazioli, il segretario del Pdl Angelino Alfano ha fatto sapere che la posizione del Pdl e' ferma sulla questione delle elezioni anticipate, ma ha ancehe spiegato "non intendiamo sovrapporre la nostra voce a cio' che il presidente della Repubblica intendera' fare". A decidere dunque sara' il capo dello Stato. "Il Pdl, come ha fatto il presidente Berlusconi con il suo gesto, mette al centro l'interesse dell'Italia" ha spiegato il segretario commentando cosi' anche il gesto del presidente Berlusconi che ha aperto a un governo Monti mostrando senso di responsabilita' nei confronti dell'Italia.
Poi annuncia le decisioni in programma: "Dunque riuniremo ancora una volta il nostro massimo organo decisionale, che e' appunto l'ufficio di presidenza, per valutare le scelte definitive quando le consultazioni del Presidente della Repubblica saranno avviate".
Poi annuncia le decisioni in programma: "Dunque riuniremo ancora una volta il nostro massimo organo decisionale, che e' appunto l'ufficio di presidenza, per valutare le scelte definitive quando le consultazioni del Presidente della Repubblica saranno avviate".
Per quel che riguarda la situazione interna al Pdl, Angelino Alfano spiega che "ci sono opinioni diverse che saranno portate a sintesi. Quando la sintesi sara' approvata, convergeranno sulla decisione che avremo preso, come accade nei partiti democratici. Noi non siamo spaccati, stiamo discutendo e siamo fermi oggi alla decisione che ha assunto il nostro ufficio di presidenza la scorsa settimana. Se ci saranno variazioni non saranno derivanti dall'opinione dell'uno o dell'altro, ma saranno derivanti da una deliberazione dell'ufficio di presidenza".
OBAMA TELEFONA A NAPOLITANO – In un colloquio telefonico il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha reso nota la sua fiducia nei confronti dell'Italia e della leadership di Giorgio Napolitano in questa fase delicata. Il capo della Casa Bianca ha lasciato intendere di vedere di buon occhio il cambio di esecutivo.















