Di Bandito – Il segnale era arrivato con la mano tesa di Pierluigi Bersani. Il "vieni con noi" rivolto ad Antonio di Pietro dal segretario del Pd, sembrava in effetti una mossa un po' strana. D'altra parte, se il leader dell'Italia dei Valori aveva gia' messo la parola fine sulla questione, perche' farsi dire di no direttamente e pubblicamente?

Evidentemente perche', si sussurrava nel Transatlantico di Montecitorio, la linea dura di Di Pietro si sarebbe ammorbidita nelle ultime ore. Vuoi un po' anche per la protesta scatenatasi sul web da parte dei militanti di Idv che non avevano affatto gradito il "niet" del proprio leader su Monti, ma sta di fatto che, a quanto pare una mediazione sarebbe possibile. Nel senso che Italia dei Valori potrebbe essere disposta, alla fine, ad accettare una mediazione: si' a Monti, ma con garanzie sui tempi e i contenuti.

Chi invece non arretra di un centimetro, sul fronte opposto, e' la Lega Nord. La rottura sarebbe in sostanza la conseguenza innescata dalla resa, alemeno all'apparenza, troppo facile e rapida di Berlusconi. Reo secondo le camicie verdi di non aver tenuto il punto sul passaggio del testimone con Alfano a Palazzo Chigi. Insomma, agli occhi del Carroccio, sarebbe proprio Berlusconi il vero "traditore", altro che gli 8 transfughi annotati sul celebre foglietto immortalato alla Camera e scritto di pugno proprio dall'ex presidente del Consiglio.