Il World Wide Web compie vent'anni. Come ricorda Manuele Malenotti sul suo blog '' Era il 1991 quando Tim Berners Lee, all'epoca appena trentacinquenne, mise a punto un sistema per condividere documenti e informazioni in uno ''spazio comune'' facilmente accessibile da tutti. Decise di chiamare quello spazio World Wide Web e qualcuno gli diede anche del presuntuoso. Ma da allora si puo' dire, senza rischiare di essere retorici, che la nostra vita e' cambiata''.
In effetti, riflette l'imprenditore, adesso nessuno riuscirebbe piu' a pensare la propria vita senza la rete ma si chiede se ''a distanza di vent'anni, il web e' realmente diventato quello che immaginava il suo creatore mentre lavorava per realizzarlo? E noi sfruttiamo realmente al massimo il potenziale di questo strumento?''
Come spiega Malenotti ''Tim Berners ha dichiarato di aver pensato alla rete come mezzo per realizzare nuove idee e sicuramente dal 1991 ad oggi il web ha creato le potenzialita' e la base per progettare e sviluppare cose che prima non erano neppure immaginabili''.
''Ma forse adesso – continua – ci siamo talmente abituati a questo strumento da non riuscire piu' a coglierne la potenza e l'importanza. Ci sono ancora tante cose da fare a partire dal web, come per esempio abbattere il divario digitale: in un mondo dove non e' piu' possibile fare a meno del collegamento alla rete chi non ha la possibilita' di accedervi viene, di conseguenza, tagliato fuori dal mondo e molto penalizzato. Il Nobel per la pace Liu Xiaobo ha parlato del web come un ''dono di Dio'' e io credo che debba essere considerato come un diritto dell'uomo cui i governi devono provvedere'' conclude l'imprenditore.















