La tassa meno pagata dagli italiani e' il canone Rai, nonche' la meno amata . Il 45% degli italiani ne considera ingiustificata la presenza. La tassa in questione e' evasa dal 27% delle famiglie italiane.
Secondo la denuncia del Codacons sarebbe ancora maggiore il numero degli esercenti pubblici che non paga il canone televisivo. Bar, alberghi, ristoranti, partiti politici, enti religiosi, circoli, e chiunque utilizzi un apparecchio televisivo al di fuori dell'ambito domestico, per cui si dovrebbe pagare il canone speciale, sono i principali evasori. Le tariffe del canone speciale variano in base al numero di televisori e al servizio offerto. La cifra evasa stimata si aggira attorno ai 150-200 milioni l'anno che in percentuale corrisponde al 96%.
Secondo la denuncia del Codacons sarebbe ancora maggiore il numero degli esercenti pubblici che non paga il canone televisivo. Bar, alberghi, ristoranti, partiti politici, enti religiosi, circoli, e chiunque utilizzi un apparecchio televisivo al di fuori dell'ambito domestico, per cui si dovrebbe pagare il canone speciale, sono i principali evasori. Le tariffe del canone speciale variano in base al numero di televisori e al servizio offerto. La cifra evasa stimata si aggira attorno ai 150-200 milioni l'anno che in percentuale corrisponde al 96%.
Il canone rappresenta circa il 50% degli introiti della Rai. Recuperare l'evasione vorrebbe dire aumentare gli introiti di circa 800 milioni l'anno. Le soluzioni proposte sono varie. Il Presidente Rai Paolo Galimberti aveva avanzato l'idea di includere il canone rai nella bolletta telefonica. In Francia, invece, il canone sulla tv di stato e' collegata con la tassa sull'abitazione.














