L'Istituto di ricerca Ispo, diretto dal professor Renato Mannheimer, ha realizzato un sondaggio chiedendo agli italiani cosa ne pensano delle nuove tasse che saranno introdotte dal Governo monti nella prossima manovra.
Alla prima domanda, "Secondo lei l'ipotesi di reintrodurre un'imposta su tutte le case e' opportuna" solo il 20% ha risposto positivamente, ritenendola una tassa necessaria per risanare i conti pubblici. Ben piu' ampia la fascia di coloro che la ritengono opportuna, ma non sulla prima casa (49%) e e quella di chi non ritiene invece opportuno che si tassino le case 31%.
Passando invece alla nuova tassa comunale, l'IMU, l'80% e' convinto che sia oppotuno che riguardi principalmEnte chi ha piu' case. Il 79% e' d'accordo sul fatto che debba essere proporzionale al valore della casa mna anche al reddito, il 79% ancora che debba essere proporzionale al valore di ciascuna casa, mentre per il 57% dovrebbe concorda sul fatto che dovrebbe essere proporzionale al valore della casa e al numero dei membri della famiglia.
A questo punto l'istituto pero' ha sondato la necessita' di revisionare i valori catastali. Per il 20% si tratta di un'azione prioritaria, per il 54% importante, ma non prioritaria, menter per il 22% non e' importante, il 4% non sa.
Alla prima domanda, "Secondo lei l'ipotesi di reintrodurre un'imposta su tutte le case e' opportuna" solo il 20% ha risposto positivamente, ritenendola una tassa necessaria per risanare i conti pubblici. Ben piu' ampia la fascia di coloro che la ritengono opportuna, ma non sulla prima casa (49%) e e quella di chi non ritiene invece opportuno che si tassino le case 31%.
Passando invece alla nuova tassa comunale, l'IMU, l'80% e' convinto che sia oppotuno che riguardi principalmEnte chi ha piu' case. Il 79% e' d'accordo sul fatto che debba essere proporzionale al valore della casa mna anche al reddito, il 79% ancora che debba essere proporzionale al valore di ciascuna casa, mentre per il 57% dovrebbe concorda sul fatto che dovrebbe essere proporzionale al valore della casa e al numero dei membri della famiglia.
A questo punto l'istituto pero' ha sondato la necessita' di revisionare i valori catastali. Per il 20% si tratta di un'azione prioritaria, per il 54% importante, ma non prioritaria, menter per il 22% non e' importante, il 4% non sa.
Passando alla questione dell'eta' pensionabile, solo il 25% e' d'accordo con l'innalzamento di cui si e' parlato nella manovra, mentre il 72% e' poco o per nulla d'accordo.















