Oggi ricorre la ''Giornata mondiale contro la violenza sulle donne'', anche Manuele Malenotti sul suo bolg parla di questa ricorrenza ''istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999 affinche' l'opinione pubblica si sensibilizzasse su questo tema ed e' stata scelta come data simbolicamente il 25 novembre il giorno in cui nella Repubblica Dominicana le tre sorelle Mirabal furono brutalmente uccise da parte del regime di Rafael Leonidas cui loro si opponevano''.
Secondo Malenotti e' importante perche' ''ci aiuta a fermarci, una volta in piu', per riflettere sulla condizione della donna nella nostra societa' e nel mondo. Credo che sia importante ricordarsi che con il termine violenza non si intendono solo i maltrattamenti fisici o gli abusi sessuali, ma le crudelta' psicologiche, le mortificazioni e le umiliazioni, lo stalking''.
''Questa giornata – continua l'imprenditore – puo' e deve essere un aiuto per tutte quelle donne che hanno subi'to, o continuano a subire, violenza e che si autoinfliggono il silenzio come punizione, che non hanno il coraggio di denunciare o che non riescono a trovare la forza per ammettere a loro stesse i maltrattamenti da parte del padre, del compagno, del marito. Purtroppo la maggior parte dei casi di violenza sulle donne avvengono dentro le mura domestiche e troppe volte le donne sopportano per proteggere la propria famiglia''.
E soprattutto Malenotti ricorda come ''Nel mondo ci sono ancora troppi Paesi in cui usare violenza su una donna e' tollerato dalla legge e a volte imposto dalla religione. Mi riferisco ai paesi islamici dove e' consentito linciare un'adultera o ai paesi africani dove ancora e' troppo diffusa la pratica dell'infibulazione.
Io vorrei che una giornata del genere non debba avere ragione di esistere e che ogni giorno sia un 25 novembre'' conclude.