Augusto Minzolini aspetta il ricorso d'urgenza per il reintegro. L'ex direttore del Tg1, rimosso dall'incarico dopo il rinvio a giudizio per peculato, interviene telefonicamente al programma radiofonico La zanzara di Radio24 e spiega le sue ragioni: "Hanno applicato per la prima volta una norma che non e' applicabile, solo per farmi fuori". Minzolini aggiunge che la Rai gli ha proposto di trasferirsi alla sede di New York, ma che lui per il momento non ha accettato, volendo invece aspettare l'esito del ricorso.
"Ora capisco Santoro con i suoi ricorsi e tribunali", afferma il giornalista. Una dichiarazione che stupisce perche' tra lui e il conduttore di Servizio Pubblico non e' mai corso buon sangue. Ma Minzolini si scaglia anche con il presidente del Cda della Rai Paolo Garimberti, che aveva definito il suo tg uno dei piu' brutti: "Da quale cattedra parla Garimberti? Io nella mia carriera ho fatto diversi scoop e sono finito anche sulla Treccani, di Garimberti non ricordo nulla". Difende poi il suo lavoro: "Al Tg1 penso di essere stato molto equilibrato e mai schierato. Ho contribuito al pluralismo".















