A pochi giorni dalla notizia della liberazione della Savina Caylyn arriva la notizia di un nuovo sequestro. Stavolta si tratta del mercantile italiano "Enrico Ievoli" della compagnia Marnavi di Napoli, preso d'assalto e catturato dai pirati al largo delle coste dell'Oman.
Il blitz, alle prime ore dell'alba, quando i pirati sono riusciti sulla nave e hanno preso possesso dello scafo. Alcune notizie confortanti arrivano pero' dal comandante, Agostino Musumeci, che, messosi in contatto con la sua compagnia, telefonicamente ha spiegato che l'equipaggio sta bene e che i pirati sono a bordo della nave.
La stessa nave era gia' stata presa di mira dai pirati nel 2006, quando pero' la prontezza del capitano aveva scongiurato l'allarme.
A bordo della Enrico Ievoli ci sarebbero attualmente 18 persone, tra cui sei italiani. Stando alle ultime informazioni sulla posizione della nave italiana, questa si trovava (ieri sera) nel porto di Sikka.
Cresce intanto la preoccupazione tra i familiari dell'equipaggio a bordo. In particolare e' la moglie del capitano a lanciare la denuncia. "E' una vergogna. Nessuno di questo Stato ci ha chiamato o si e' fatto sentire. Loro stanno al caldo, con le loro famiglie. Cosa gli interessa di noi? E' assurdo che a darmi le notizie siano i giornalisti".
Dalla Farnesina intanto pero' fanno sapere di essere in stretto contatto con i familiari attraverso l'Unita' di Crisi ''su istruzione del ministro degli Esteri Giulio Terzi''.
Dalla Farnesina intanto pero' fanno sapere di essere in stretto contatto con i familiari attraverso l'Unita' di Crisi ''su istruzione del ministro degli Esteri Giulio Terzi''.















