Otto italiani su dieci sono d'accordo con la tassa sul cibo spazzatura. Lo rivela un sondaggio online condotto dal sito della Coldiretti. La tassa e' al vaglio del governo e delle Regioni e trova quindi l'assenso dell'81 percento degli italiani, "a patto che le risorse siano destinate al sostegno dei cibi genuini del territorio". 

La bozza di lavoro e' stata inviata alla conferenza delle Regioni dal ministro della Salute Renato Balduzzi. La Coldiretti ricorda che "ben il 7% dei costi sanitari dell'Ue sono assorbiti dalla cura di malattie legate al fenomeno" dell'obesita' giovanile. In Europa si sono gia' presi provvedimenti al riguardo: in Francia e' entrata in vigore la "taxe soda", un aumento di 2 centesimi sulle lattine di bevande gassate. Anche in Danimarca c'e' stato un aumento di 16 corone su cibo ricco di grassi saturi come merendine, patatine o snack. Inoltre, sottolinea la Coldiretti, l'eventuale tassa sul junk food in Italia "dovrebbe portare 280 milioni di euro nelle casse dello Stato".