La procura di Grosseto fara' ricorso contro la decisione del Gip Valeria Montesarchio di scarcerare il comandante Schettino e di concedergli i domiciliari. Il Gip di Grosseto infatti ha deciso di non convalidare il fermo perche' ''non sussistente un concreto pericolo di fuga dell'indagato, non potendo per legge e costante giurisprudenza il predetto presupposto identificarsi in una mera ipotesi investigativa non supportata da alcun elemento riferibile alla sua condotta''. Il fatto che il capitano abbia abbandonato la nave con ancora almeno un centinaio di persone a bordo infatti non dovrebbe far presuppore che lo stesso possa decidere di fuggire all'estero.
Dalla procura pero' arriva la decisione del ricorso al provvedimento ''Leggeremo le ragioni del gip – ha chiarito il pm Verusio – Non vorremmo che Schettino possa sottrarsi alle sue responsabilita', la personalita' dello Schettino e i tipi di reati a lui contestati ce lo fanno pensare, è possibile possa fuggire dai domiciliari o che da casa sua possa avere contatti con persone che hanno a che fare con la catena di comando della nave''.
Il pm ha poi spiegato che e' stato richiesto il test tossicologico su Schettino perche' ''immaginavamo che fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti' 'inoltre ha aggiunto che durante 'interrogatorio di garanzia Schettino non e' ''sembrato una persona pentita. Dispiaciuto forse per la sua nave e per quello che gli potra' capitare, ma non credo dispiaciuto per quello che ha combinato''
Il pm ha poi spiegato che e' stato richiesto il test tossicologico su Schettino perche' ''immaginavamo che fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti' 'inoltre ha aggiunto che durante 'interrogatorio di garanzia Schettino non e' ''sembrato una persona pentita. Dispiaciuto forse per la sua nave e per quello che gli potra' capitare, ma non credo dispiaciuto per quello che ha combinato''
SOSPESE LE RICERCHE - Intanto sono state sospese le ricerche dei dispersi perche' la nave Costa Concordia si sta muovendo. Per la seconda volta, dopo lunedi', la nave si e' mossa, questa volta il movimento e' stato rotatorio. Quando e' stato ordinato lo stop, i sub della Marina militare erano alle prese con l'apeertura di un nuovo varco all'altezza del ponte 4, dove potrebbero esserci altri corpi.















