Mario Vattani, conosciuto anche come Katanga, richiamato a Roma dalla Commissione disciplinare del Ministero Affari Esteri. Indiscrezioni avevano diffuso questa notizia: si prevedeva un imminente rientro del diplomatico, console italiano ad Osaka e leader di un gruppo fascio-rock che porta il nome di ''Sotto fascia semplice''.

Lo scorso maggio era stato ripreso durante un raduno di Casa Pound mentre, tendendo il braccio destro come vuole il saluto romano, inneggiava contro i pacifisti. Per questo motivo sarebbe dovuto rientrare in Italia a disposizione della Farnesina che avrebbe dovuto prendere provvedimenti nei suoi confronti. Tuttavia, al momento, non esiste nessuna conferma da parte del Mae sull'effettivo richiamo di Vattani.

''La gravita' di un comportamento che risultasse riconducibile all'apologia di fascismo in luogo pubblico da parte di un alto funzionario dello Stato e' tale da non poter essere minimizzata ne' tralasciata – aveva commentato pero' il Sindmae -  Non e' accettabile che venga gettata un'ombra sulla fedelta' dei diplomatici italiani ai valori fondanti della Repubblica''.

Lo stesso sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di cui Vattani fu consigliere diplomatico nei gironi scorsi si era espresso duramente :''Mario Vattani e' un diplomatico che ha fatto una brutta performance. La Farnesina ha aperto un procedimento disciplinare e credo debbano esserci sanzioni''.