Dopo 11 anni di attivita' il quotidiano gratuito City (Rcs Media Group) chiudera' i battenti entro il prossimo mese. Lo ha annunciato il Comitato di redazione della testata. Le motivazioni addotte dal gruppo che possiede il 100% di City sarebbero di ordine economico – finanziario. Sono calati i fatturati pubblicitari e anche i tagli al personale messi in atto lo scorso anno (erano stati tagliati 5 redattori su 24) non sono stati valutati sufficienti per continuare le pubblicazioni. Tutta la stampa gratuita sta soffrendo una grave flessione per un problema strutturale. Lo aveva annunciato lo scorso anno l’amministratore delegato di Rcs, Antonello Perricone.
Adesso i dipendenti di City chiedono all’editore la tutela per tutta la redazione ancora in servizio, per i collaboratori e per i poligrafici. I giornalisti hanno chiesto la ricollocazione in altre testate del gruppo.
Secondo gli stessi redattori City ha raggiunto quota 1.786.000 lettori, diventando il sesto quotidiano piu' letto in Italia. Il free press e' attualmente diffuso in otto citta': da Torino a Bari, passando per Milano, Bologna, Genova, Firenze, Roma e Napoli.
Secondo gli stessi redattori City ha raggiunto quota 1.786.000 lettori, diventando il sesto quotidiano piu' letto in Italia. Il free press e' attualmente diffuso in otto citta': da Torino a Bari, passando per Milano, Bologna, Genova, Firenze, Roma e Napoli.















