Dopo le polemiche dei mesi scorsi su Ici e Chiesa, si torna di nuovo a parlare della possibilita' di far pagare al Vaticano l'imposta sugli immobili allo Stato italiano. A esporsi sull'argomento e' monsignor Mariano Crociata, Segretario generale della Cei, che in merito ha dichiarato ''puo' essere utile la correzione di qualche aspetto della legge che riguarda le esenzioni sull'Ici, da parte nostra non c'e' alcuna riserva o contrarieta'''.
Crociata ha anche ricordato che la modifica della norma che prevede l'esenzione dell'Ici per la Chiesa e' materia ''unilaterale e non concordataria'' del governo. Inoltre commentando le parole del presidente della Cei, Bagnasco, Crociata ha spiegato che il cardinale ''ha detto che la legge di esenzione e' una buona legge perche' assicura attenzione alla vita sociale e alle fasce piu' deboli ed ha ribadito che le leggi dello Stato vanno rispettate. Siamo poi consapevoli che puo' essere utile la correzione o l'aggiustamento di qualche aspetto e siamo pronti ad una legislazione sempre piu' puntuale''.















