La neve sta tenendo in pugno l’Italia, soprattutto al Centro – Sud dove si stanno registrando i maggiori disagi. Il maltempo ha già fatto altre tre vittime: tra Bari, l’Aquila e Avellino. Intanto a Roma e nel Lazio arriva l’esercito: lo avrebbe chiesto proprio in queste ore il governatore Polverini. A Roma, i Granatieri di Sardegna e i Lancieri di Montebello spalano la neve tra i quartieri Parioli, Tuscolana e Casilina. La neve, secondo le previsioni, potrebbe durare fino a lunedì, con temperature fino a -7 gradi. La città è mobilitata ma anche in tilt: l’amministrazione potrebbe prolungare la chiusura degli uffici pubblici e delle scuole, già ferme da venerdì. E l’appello di Alemanno ai cittadini: spalate la neve.
VIABILITA’ – Ancora chiusi per neve alcuni tratti della A24 Roma – Teramo e della A25 Torano – Pescara. Autostrade per l’Italia notifica che sta provvedendo al fermo dei mezzi pesanti. Il viaggio, spiega la nota sul sito delle autostrade, deve essere intrapreso adeguatamente equipaggiati: con catene obbligatori ma meglio con pneumatici invernali già montati.
TRENI – Ancora forti disagi per chi viaggia in treno. Nel Lazio, due convogli sono bloccati per neve e ghiaccio dalle 17 di ieri. Si tratta del Roma – Cassino bloccato venerdì a Cassino e oggi fermo nella stazione di Frosinone, con a bordo 1000 persone. L’altro treno è il Roma – Pescara, 100 persone a bordo, fermo nella stazione di Tivoli da oltre 17 ore. I disagi maggiori si registrano nel Lazio e sul nodo ferroviario di Roma. I passeggeri del Roma – Viterbo, che ieri non è potuto andare oltre Cesano, sono ora ospitati nella scuola di Fanteria dell’Esercito vicino alla stazione di Cesano.
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