Dall’emergenza maltempo all’emergenza gas. A causa del consumo eccessivo di questi ultimo giorni, l’Italia rischia di rimanere senza combustibile per i riscaldamenti. A creare questa situazione di allerta è stata la diminuzione dell’approvvigionamento da parte di Russia e Francia e anche un guasto al condotto di Rovigo.
Il ministero dello Sviluppo economico ha assicurato che non ci saranno problemi per le famiglie ma saranno limitate le forniture alle aziende “i cui contratti prevedono l’interrompibilità”. A rassicurare tutti il ministro Passera che ha spiegato come “Tutti gli step ulteriori in caso di bisogno sono pronti a essere messi in moto. Ogni giorno si fa il punto, ogni giorno si decidono le cose da fare”.
E dall’amministratore delegato dell’Enel arriva conferma che per sopperire alla mancanza di rifornimento da Russia e Francia “abbiamo reagito aumentando le importazioni di gas dall’Algeria e dal nord Europa attraverso la Svizzera: non abbiamo problemi fino a mercoledì” e avverte “Attendiamo un’altra ondata di freddo in Russia e non sappiamo che comportamento avrà Gazprom giovedì e venerdì. Ci stiamo preparando a momenti ancora difficili”.
Intanto però la preoccupazione per le imprese arriva dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia “La situazione rischia di diventare critica. Giovedì ci potrebbe essere la decisione di interrompere le aziende e su questo noi richiamiamo l’attenzione , perché le imprese hanno già subito gli scioperi dei Tir e in alcune aree del Paese l’impossibilità di spedire la merce per problemi di maltempo. Se a questo si dovesse aggiungere anche questo, il rischio è di creare una forte penalizzazione per le imprese”.















