“Non ho mai ascoltato quell’intercettazione altrimenti me la sarei ricordata”, così l’ex premier Silvio Berlusconi durante il processo sulla scalata all’Unipol si riferisce alla telefonata tra Piero Fassino e Giovanni Consorte.
Il Cavaliere lo scorso settembre era stato rinviato a giudizio per l‘accusa di rivelazione di segreto d’ufficio a causa della pubblicazione se Il Giornale dell’intercettazione telefonica tra l’ex leader dei Ds e l’ex numero uno di Unipol.

Il gup Maria Grazia Domanico ha decidere rinviare nuovamente a giudizio Berlusconi che si dovrà presentare davanti ai giudici il prossimo 15 marzo.