Il ricorso della Procura di Grosseto contro il provvedimento degli arresti domiciliari a Schettino è stato respinto. Quindi secondo le disposizioni del tribunale del riesame di Firenze resta nella sua casa di Meta di Sorrento, il comandante Francesco Schettino visto per il quale non è stato accolto nemmeno il ricorso della difesa che voleva la libertà del comandante della Concordia.

Intanto però le indagini a carico di Schettino, accusato di omicidio colposo plurimo e di abbandono della nave, vanno avanti. La Procura ha depositato agli atti il verbale dell’interrogatorio di Roberto Ferrarini, il responsabile dell’Unità di Crisi della Costa Crociere che fu il primo ad essere avvertito dal comandante di un black out. E’ fissato invece per il prossimo 3 marzo l’incidente probatorio sulla scatola nera della nave: il gip di Grosseto ha fatto pubblicare su alcuni quotidiani l’annuncio rivolto agli oltre 4200 passeggeri della Concordia.