Due milioni di dollari ovvero 1,5 milioni di euro, a tanto ammonta la richiesta di risarcimento per le vittime della Costa Concordia avanzata da John Arthur Eaves, avvocato americano che rappresenta 70 persone, tra passeggeri e familiari delle vittime.
Eaves è il legale che nel 1999 riuscì ad ottenere 4 miliardi a persona come indennizzo per la strage del Cermis, quando un aereo militare statunitense tagliò i cavi di una funivia italiana causando la morte di 20 persone.
L’avvocato intende ottenere lo stesso risarcimento sia per gli assistiti statunitensi che per quelli di altra nazionalità “Avvieremo azioni legali sia in Italia che negli Stati Uniti, ma sicuramente il sistema giudiziario americano offre dei vantaggi soprattutto per termini processuali molto più brevi – ha detto Eaves – , la nostra prima missione è far sì che nel processo che intenteremo negli Usa nei confronti della Carnival Corporation le vittime non statunitensi abbiano risarcimenti uguali ai cittadini americani”.















