La Commissione europea ha avviato un’indagine formale sull’Italia in relazione alle multe delle quote latte scadute il 31 dicembre 2010. Il governo italiano aveva, nel febbraio dello scorso anno, rinviato con una proroga di sei mesi i pagamenti alla Ue delle multe degli allevatori che avevano ecceduto nella produzione del latte.

Adesso Roma è chiamata a fornire spiegazioni a Bruxelles entro un mese. Già nell’ottobre del 2010 la commissione europea aveva chiesto delucidazioni in merito ad un primo slittamento dei pagamenti, ma dal governo arrivò una risposta solo quattro mesi dopo.