La nostra situazione è diversa, l’Italia non è la Grecia. A dirlo è stato Giorgio Napolitano al meeting dei capi di Stato ad Helsinki. Il presidente della Repubblica ha parlato della situazione del nostro Paese alla luce delle nuove riforme attuate dal governo tecnico. “Possiamo farcela. Se c’è chi pensa che si può essere al sicuro tornando al passato, si colloca fuori della realtà” ha detto la prima carica dello stato riferendosi anche a chi pensa ad un’eventuale uscita dall’euro, “ciascun paese deve assumersi le proprie responsabilità. L’Italia lo sta facendo con decisioni difficili e duri sacrifici, in particolare per ridurre l’enorme debito pubblico, e non lasciare che gravi sulle giovani generazioni”.

Sulla situazione europea Napolitano è dell’idea che è necessaria una certe “solidarietà” tra gli Stati membri, “Si è diffusa la falsa convinzione – ha detto il presidente – che alcuni Paesi hanno avuto solo vantaggi dall’Euro mentre altri hanno solo pagato il conto. Ma insieme col rigore, occorre che operi proprio il principio di solidarietà, come è stato in altre fasi per vari Paesi”. “Nessun Paese da solo, per quanto grande e competitivo, può agire con capacità sufficiente per contare davvero nel nuovo contesto globale. Solo l’Europa unita può essere una risposta al rischio di declino” ha concluso.