Così come era stato annunciato, il Blizzard è arrivato in Italia portando su tutta la penisola vento gelido e abbondanti nevicate. Per tutta la giornata di ieri e questa notte i fiocchi sono scesi su Marche, Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna. Hanno anche raggiunto alcune regioni della Puglia e le zone interne del Lazio, arrivando fino alla capitale. La neve ha anche causato il rinvio delle partite della serie A Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina: nelle zone interessate, infatti, la nevicata non ha concesso tregue.
EMERGENZA - I disagi più grandi si registrano nelle regioni centrali, dove molti paesi sono rimasti isolati e dove la viabilità per le strade secondarie risulta critica. La rete autostradale risulta invece libera e percorribile, mentre a Fiumicino le forti nevicate hanno causato la cancellazione di circa venti voli dopo che nella notte una trentina di velivoli erano rimasti bloccati in pista a causa della presenza di soli due mezzi per togliere il ghiaccio dai velivoli
ROMA - Il piano di emergenza messo in piedi dal sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno ha retto bene l’impatto della nevicata che durante questa notte ha imbiancato le via della città. Il servizio autobus è ripreso in modo regolare così come le metro. Le ferrovie regionali previste dal piano neve viaggiano regolarmente. Nel pomeriggio una nuova abbondante nevicata è scesa su Roma e sulle zone circostanti.
LE VITTIME - Il bilancio delle persone che hanno perso la vita sale a sei: ieri a Torino uno sciatore è stato travolto da una slavina e altre due persone a Roma e Cagliari sono decedute per assideramento. Sempre nella giornata di ieri poi due anziane sono morte a causa del ritardo delle ambulanze, rimaste bloccate per strada dalla neve. In provincia di Rimini invece un uomo è stato attaccato da un branco di randagi mentre andava a lavoro.




















