Non concede tregua il Blizzard, l’ondata di gelo che sta scuotendo l’Italia con vento e nevicate abbondanti. Oggi il maltempo ha colpito soprattutto le regioni centrali e anche Roma è stata coperta da una coltre di neve. I disagi sono soprattutto per i paesi più ad alta quota dell’Abruzzo e della Basilicata dove oltre mille persone sono isolate e la viabilità resta critica sulle strade secondarie.
I DISAGI - Nello scalo romano di Fiumicino ieri sono stati cancellati oltre il 50% dei voli e anche l’aeroporto di Ciampino è rimasto chiuso per un’ora. Ma questa mattina tutto è stato ripristinato se pur con qualche rallentamento. Ma la situazione critica è nelle zone interne delle Marche e dell’Umbria, dove la neve continua a scendere. A Urbino è difficile uscire di casa, ad Avellino alcuni comuni sono rimasti senz’acqua per alcune ore a causa di un black out agli impianti dell’acquedotto. In provincia di Teramo cinque persone sono state evacuate dalla loro abitazione a causa del cedimento del tetto per la troppa neve che si era accumulata.
LE PREVISIONI - Dalla protezione civile non arrivano notizie rassicuranti: continuerà a nevicare nelle regioni centrali, e in generale il sole tornerà a splendere solo tra sei giorni sul Nord Italia, mentre al sud il maltempo andrà avanti ancora per qualche giorno.



















