I precari sono più arrabbiati e impauriti di prima di rimanere senza pensione. Sono bastate poche parole per fare esplodere la protesta in rete. Tutto è cominciato quando mercoledì 6 ottobre il Corriere della Sera, nelle pagine dell'economia, in un trafiletto non firmato, ha riportato tra virgolette una "battuta che però nasconde un fondo di verità " del presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua.
Per la testata di via Solferino, il presidente, ospite a un convengno dell'Ania e Consumatori, avrebbe spiegato che sul sito dell'Inps non si può calcolare la pensione dei parasubordinati perché: "se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale". Stupore e rabbia. Sui blog e sui siti il tam-tam di protesta ha impiegato un attimo a prendere forma (vedi qui). Tanto che molti siti hanno ripubblicato la stessa notizia esprimendo rabbia, irrequietezza e stupore. Agoravox scrive che "i precari, tenuti all'oscuro o troppo occupati a sopravvivere, difficilmente noteranno la dichiarazione di Mastrapasqua al Corriere della Sera e i media sembrano proprio intenzionati a non rovinare loro la sorpresa. Proprio una bella sorpresa". Contintasca, del circuito Blogosfere, scrive: "l'unico sistema che l'Inps ha trovato per affrontare l'amara verità , è stato quello di nascondere ai lavoratori che nel loro futuro la pensione non ci sarà , sperando che se ne accorgano il più tardi possibile e che facciano meno casino possibile".















