Si aggravano le condizioni di salute di Calisto Tanzi che, nella notte di venerdì, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma. A comunicare la notizia è il suo legale, Gianpiero Biancolella. L’ex patron di Parmalat si trova in carcere ormai da maggio, e proprio la lunga reclusione avrebbe portato all’aggravarsi delle sue condizioni di salute, già compromesse.

Per il 6 marzo intanto è stata fissata una nuova udienza con la quale si dovrà decidere dell’eventuale scarcerazione dello stesso Tanzi; la precisazione arriva dallo stesso legale Biancolella, dopo la notiza lanciata dall’Ansa di un no del tribunale di Sorveglianza alla richiesta di scarcerazione. Come ha spiegato Biancolella: “Il tribunale di Sorveglianza di Bologna, nella prossima udienza fissata per il 6 marzo dovrà tenere conto dell’annullamento disposto dalla Suprema Corte e quindi delle gravi condizioni di salute di Calisto Tanzi. Tali condizioni sono vieppiù aggravate e destano gravissimo allarme nei sanitari che lo hanno in cura”.

Inoltre, ha aggiunto il legale, “La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dai difensori di Calisto Tanzi annullando la decisione del tribunale di sorveglianza che non aveva tenuto conto del mutamento avvenuto, rispetto al primo originario diniego della detenzione domiciliare, delle aggravate condizioni di salute di Tanzi”. L’avvocato Biancolella aveva detto anche di non poter specificare oltre quali siano i mali di cui soffre Tanzi senza aver ottenuto il consenso preventivo della famiglia dell’ex imprenditore del latte.