Dopo le contestazioni da parte dei cittadini di Cagliari, il presidente della Repubblica è stato accolto da un clima ostile anche nella città di Sassari. Il capo dello Stato, in Sardegna per un viaggio ufficiale, all’ingresso dell’auditorium comunale ha incassato le urla e i fischi dei pastori e di un gruppo indipendentisti sardi. “Non ti vogliamo” e “servo dei banchieri” queste sono stati i cartelli e gli slogan rivolti a Napolitano mentre una delegazione di operai della Vinyls e del Partito comunista dei lavoratori ha contestato anche il premier Monti.
Parlando ai giovani e agli studenti il Presidente della Repubblica aveva invitato a “pensare su basi serie nuovi progetti di sviluppo per la Sardegna”.















