Il riferimento di Mario Monti non è direttamente ad Equitalia, ma è chiaro che le sue parole fanno riferimento proprio all’agenzia di riscossione crediti. Il premier parla dei “fatti di cronaca recenti” per rivolgere un ringrazimento “a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione che in questa fase di forti tensioni affrontano particolari criticità e persino rischi per la loro incolumità, come vediamo dalla cronaca” in occasione dell’apertura del Forum della Pubblica amministrazione. Proprio a loro, nel suo discorso introduttivo, Monti ha assicurato che “la vicinanza e il supporto del governo sono incondizionati e costanti”.

“Il fatto che membri della pubblica amministrazione siano chiamati ad operare con funzioni molto delicate, molto impopolari – ha poi aggiunto – Non significa che l’importanza di quelle funzioni sia meno essenziale, anzi. E non significa che il rispetto che i cittadini devono loro sia diminuito anche in una fase in cui è legittima una certa insofferenza dei cittadini per i costi eccessivi e la non ancora adeguata funzionalità complessiva della pubblica amministrazione”.

Dal canto suo, anche il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha espresso ottimismo: “Questo è un anno molto difficile e i prossimi mesi prevedibilmente saranno i più difficili perché la recessione c’è da tempo, sono 10 anni che non cresciamo, ci sono state le misure economiche che hanno dovuto mettere a posto i conti pubblici e non c’è ancora l’effetto di quelle per lo sviluppo”.  “Bisogna avere la solidità e il senso di responsabilità, che non sempre tutti hanno, di sapere che questo è il momento più difficile e i Paesi che terranno la barra fissa ci passano attraverso. L’Italia – aggiunge – ha tutti i numeri per passarci attraverso, ha tutte le energie per crescere”.