Arrivano i primi provvedimenti giudiziari per i crolli di Pompei, una vicenda che ha fatto il giro del mondo e ha scatenato polemiche politiche per la gestione degli scavi. La magistratura inquirente si muove e mette sotto inchiesta nove persone con l'ipotesi di reato di crollo colposo.
Tra gli avvisati il direttore degli scavi Antonio Varone, il capo dell'ufficio tecnico Capaccio, l'ex soprintendente Piero Giovanni Guzzo, l'architetto Rispoli, il geometra Borrelli. Sono indagati perchè responsabili della progettazione, della pianificazione e della esecuzione dei lavori di ripristino della Casa dei Gladiatori. L'inchiesta è affidata ai carabinieri su delega del pubblico ministero della Procura di Torre Annunziata, Stefania Di Dona















