Boom di italiani e turisti stranieri che hanno scelto di passare il 6 gennaio nei musei statali italiani. Considerando i primi 30 siti statali della cultura, rispetto al 2010, in media, gli ingressi sono aumentati del 51%, gli incassi del 37%. Lo comunica il ministero per i Beni e le attività culturali.
Grande successo, in particolare, a Roma (Colosseo +30,5% di visitatori e +24,71 di introiti; Castel S.Angelo +56% e +41%; Terme di Caracalla +52% e +58%; Palazzo Barberini +188% e +145%; Villa D`Este +69% e +71,7%) e Firenze (Uffizi +51% e +46,5%; Gallerie dell`Accademia +59,6% e +45%; Palazzo Pitti +108,4% e +98%; Cappelle Medicee +38,4% e +31%). Si segnalano anche gli ottimi risultati di Pompei (+85% e +72%), del Museo Egizio di Torino (+121% e +87%) e della Reggia di Caserta (+73% e +74%).
 
"Cominciamo l`anno migliorando i già positivi risultati dell`ultima parte del 2010 – commenta Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale - Il trend positivo ed in costante ascesa di visitatori ed incassi testimonia quanto i nostri musei e gli inestimabili tesori storico artistici italiani rappresentino per un numero costantemente crescente di concittadini e turisti stranieri una gradita e ricercata opzione di svago ed arricchimento culturale.
Questo primo risultato dell`anno – conclude Resca – conferma anche quanto sia stata positiva la scelta di valorizzare e comunicare in modo innovativo il patrimonio culturale italiano attraverso iniziative, promozioni ed aperture straordinarie che contiamo di riproporre anche per tutto il 2011".