31 ago. – Sono in rete le immagini riprese da sette telecamere a circuito chiuso a Duisburg il 24 luglio scorso, quando nel corso della “Love Parade †sono morte travolte dalla folla in fuga 21 persone, tra cui l'italiana Giulia Minola . L’organizzatore dell’evento, Rainer Schaller, ha diffuso il video per evidenziare le colpe della polizia, che formando tre cordoni ha indotto la gente ad accalcarsi nel tunnel dove si è consumata la tragedia.
Sotto accusa e definito “inspiegabile†dalla voce fuori campo è soprattutto il terzo cordone, quello che ha bloccato l’entrata principale. Nel filmato viene ricordato come anche i pompieri, in una lettera ufficiale, si fossero opposti a questa misura, che secondo Schaller costituisce la causa principale del disastro.
Il video non è composto solo dalle immagini prese dalle telecamere ma propone anche una serie di deduzioni ottenute da testimonianze, documenti ufficiali e ricostruzioni fornite dalla stampa. In un’intervista rilasciata a Der Spiegel prima della pubblicazione del video, l’organizzatore della Love Parade non si è comunque sottratto alle sue responsabilità : “Porto una responsabilità morale – ha detto Schaller -. Se l'evento non si fosse svolto non ci sarebbero stati morti. In ogni caso sarà la legge a stabilire di chi è la colpaâ€.















